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Ciao!

Eccoci di nuovo!
Nello scorso articolo, Roma a piedi: passeggiata tra le vie di Roma, ti avevo consigliato come orientarti e cosa vedere al centro della città. Oggi, spostandoci di poco vorrei suggerirti di vedere e se ti va, di visitare un altro simbolo di Roma: Castel Sant’Angelo.



La storia di Castel Sant’Angelo è interessante quanto travagliata. Nel corso dei secoli, tanti sono stati i mutamenti subiti da questo meraviglioso monumento e tante le modifiche apportate sia all’interno, sia alla struttura esterna in base alla funzione e all’utilità che in quel preciso periodo storico ricopriva. Ciò ha comportato anche un cambiamento nel nome stesso.


Tutto ebbe inizio nel 135 d.C. quando l’imperatore Adriano decise di farsi costruire un grandioso e gigantesco mausoleo per sé e la sua famiglia che prese il nome di Mausoleo di Adriano o Mole Adriana. Terminato nel 139 d.C., fu subito collegato a quello che diventerà Ponte Sant’Angelo. Perse definitivamente la sua funzione originaria, quando fu unito alle Mura Aureliane diventando una fortezza, parte della cinta muraria per la difesa di Roma.
Nel 590 d.C., la città era dilaniata dalla peste e durante una processione, a Papa Gregorio I apparve l’arcangelo Michele mentre riponeva la spada. L’episodio venne visto come un segnale beneaugurante e da lì a poco l’epidemia effettivamente terminò.


Venne posta sul punto più alto della Mole Adriana una statua raffigurante l’arcangelo Michele, infatti proprio in quell’occasione l’edificio iniziò ad essere conosciuto come Castel Sant’Angelo. Inoltre, la statua fu sostituita almeno sei volte, fino al 1753 quando Peter Anton von Verschaffelt realizzò in bronzo l’angelo che possiamo ancora vedere attualmente.



Il Castello passò tra le mani di molte famiglie potenti e fu Papa Niccolò III che fece costruire il famoso passaggio che da Città del Vaticano arriva a Castel Sant’Angelo. Quest’ultimo, da quel momento in poi divenne residenza e rifugio dei pontefici.
oltre, a partire dal 500-600 d.C. per volere del Re Teodorico, Castel Sant’Angelo divenne anche un carcere e questa sua funzione continuò ad intervalli alterni per diversi secoli fino all’Unità d’Italia. All’inizio del 1900 iniziarono i lavori di restauro e Castel Sant’Angelo divenne infine museo. Tutt’ora infatti il Museo Nazionale è visitabile. All’interno potrete trovare stanze papali e splendidi affreschi ma anche collezioni di armi e celle.


Qualche informazione utile:


  • Castel Sant’Angelo è ubicato in Lungotevere di Catello, 50./li>
  • Il Museo Nazionale è aperto dal martedì alla domenica, dalle ore 9:00 alle ore 19:30 (ricorda però che la biglietteria chiude alle 18:30).
  • Il costo del biglietto intero è di € 15,00; il costo del biglietto ridotto è di € 2,00 (per i cittadini dell’UE tra i 18 e i 25 anni); e infine, è gratuito per i cittadini al di sotto dei 18 anni.
  • Come raggiungere Castel Sant’Angelo dall’Hotel Labelle
    Per arrivare dall’Hotel Labelle a Castel Sant’Angelo, puoi fornirti del servizio Atac di autobus e metropolitana. Da Piazza Venezia, potrebbe esserti utile l’autobus numero 40 fino alla fermata Traspontina/Conciliazione, oppure il numero 64 fino alla fermata Lgt. Sassia/S.Spirito. Se invece sei in giro, ti consiglio di prendere la metro A, fino alla fermata Lepanto.

A presto!






Roma a piedi: passeggiata tra le vie di Roma

Se sei arrivato fin qui, probabilmente stai pensando di trascorrere le tue vacanze a Roma.. Scopriamola insieme! Partiamo col dire che Roma è una città grande da visitare non tanto per l’estensione del suo territorio, quanto dal punto di vista storico, artistico e monumentale. Ma non preoccuparti, è possibile visitarla anche nell’arco di qualche giorno e oggi voglio suggerirti alcuni luoghi d’interesse all’aperto e gratuiti.

Non è un caso che Roma sia spesso definita come un museo a cielo aperto e, passeggiando per la città, ti accorgerai di quanto sia vero. Uno dei consigli che noi dell’Hotel Labelle di Roma diamo sempre ai nostri ospiti, è di perdersi tra i suoi vicoli, perché Roma è ricca di bellissimi scorci da scoprire e vale la pena perdersi di tanto in tanto.
Ultima premessa, prossimamente, riparleremo nel dettaglio di molte meraviglie che oggi ti menzionerò.
Ora, mappa alla mano e cominciamo!
Uscendo dall’Hotel Labelle, potrai esplorare il pittoresco Rione Monti e arrivare facilmente in Piazza di San Pietro in Vincoli, dove si trova l’omonima basilica. All’interno, è presente anche il mausoleo di Papa Giulio II con la scultura marmorea del Mosè di Michelangelo.
 Potrai anche passeggiare sulla vicinissima Via dei Fori Imperiali e da qui potrai scegliere quale percorso intraprendere. Proseguendo sulla sinistra, quasi per magia, ti apparirà l’Anfiteatro Flavio, detto anche Colosseo, simbolo indiscusso di Roma. Costruito nel 72 d.C. e inaugurato nell’ 80 d.C. veniva usato per spettacoli di vario genere, soprattutto di gladiatori. Il Colosseo con il Foro Romano, il Palatino, l’Arco di  Costantino e la Domus Aurea, costituisce il Parco archeologico del Colosseo, uno dei parchi archeologici più famosi e frequentati.

Dal Colosseo, prendendo Via di San Gregorio e proseguendo su Piazza di Porta Capena, ti ritroverai a Circo Massimo. Quest’ultimo era un antico circo romano. Nonostante ne rimangano poche tracce e per lo più troverai un esteso spazio verde, è comunque una piacevole passeggiata. Da qui, in pochi minuti puoi raggiungere Piazza della Bocca della Verità, dove si trova appunto la Bocca della Verità, collocata sulla parete anteriore della Chiesa di Santa Maria in Cosmedin.
Solitamente c’è sempre un po’ di coda essendo per molti una tappa obbligata e bisogna acquistare il biglietto per poter entrare. Rimane sicuramente un’esperienza suggestiva, non solo vedere dal vivo questo antico mascherone di marmo rappresentante un volto maschile, ma anche provare ad inserire all’interno della Bocca la propria mano. Molto probabilmente nell’antica Roma era un tombino per l’acqua piovana ma nel corso dei secoli, si sono susseguite numerose curiosità e leggende, come ad esempio, il suo poter pronunciare oracoli e il poter mordere la mano di colui che non dice la verità.
Ora però, facciamo un passo indietro.
Infatti, se uscendo dall’Hotel Labelle e arrivando su Via dei Fori Imperiali, deciderai di girare sulla destra, invece che sulla sinistra, potrai scorgere Piazza Venezia. Roma è famosa per le sue innumerevoli e bellissime piazze e Piazza Venezia è una di queste. Tre palazzi la circondano: Palazzo Bonaparte, Palazzo delle Assicurazioni Generali e Palazzo Venezia, sede del Museo Nazionale del Palazzo di Venezia.                  Al centro il Vittoriano, detto anche Altare della Patria, considerato un simbolo nazionale. Opera dell’architetto Giuseppe Sacconi, costruito nell’arco di cinquant’anni circa dal 1885 al 1935. Essendo una piazza centrale, interseca con Corso Vittorio, Via del Teatro di Marcello, Via Nazionale e Via del Corso.            
Da Piazza Venezia puoi raggiungere Piazza d’Aracoeli per prendere la cordonata capitolina che ti porterà a Piazza del Campidoglio, dove appunto si trova il Campidoglio. Finita l’epoca della Roma antica, il Campidoglio diventò un luogo abbandonato fino a metà del ‘500 quando Papa Paolo III commissionò a Michelangelo il rinnovo della piazza.
Attualmente in Piazza del Campidoglio ci sono una fedele riproduzione della Statua Equestre di Marco Aurelio e, alla sinistra di Palazzo Senatorio, troverai una colonna su cui è posta una fedele riproduzione della Lupa che allatta Romolo e Remo. Statue di cui è possibile vedere l’originale nei Musei Capitolini, musei dall’immensa vastità di patrimonio artistico, il cui ingresso si trova sempre in Piazza del Campidoglio.
Piazza Venezia segna l’inizio di Via del Corso, la via dello shopping romano, che termina con Piazza del Popolo, altra celebre piazza che ti consiglio di vedere. Qui potrai ammirare l’Obelisco Flaminio al centro della piazza, le fontane progettate da Valadier e le tre basiliche che circondano la piazza: la Basilica di Santa Maria in Montesanto, la Chiesa di Santa Maria dei Miracoli e la Basilica di Santa Maria del Popolo.                                                                               È molto piacevole passeggiare per Via del Corso, definita anche come via dello shopping essendo popolata da numerosi negozi (adatti a tutte le tasche!). Lungo il percorso troverai palazzi, gallerie e chiese che meritano attenzione. Da Via del Corso potrai intraprendere qualche di deviazione, percorrendo i suggestivi vicoletti di Roma:

La prima deviazione è per Via dei Condotti. Ti porterà ad un’altra delle più famose piazze romane, Piazza di Spagna con la sua Scalinata di Trinità dei Monti e sulla sommità di queste la Chiesa di Trinità dei Monti. Noterai al centro della piazza l’opera di Pietro e Gian Lorenzo Bernini, la Fontana della Barcaccia.                   
La seconda deviazione che ti propongo è per Piazza della Rotonda dove si trova l’omonima fontana e di fronte ad essa il Pantheon. In greco, “tempio di tutti gli dei”, il Pantheon fu fondato nel 27 a.C. per volere di Agrippa, ricostruito orientativamente nel 120-124 d.C. per volere dell’imperatore Adriano, a causa di alcuni incendi che lo avevano danneggiato e nel VII secolo fu convertito in basilica cristiana. Attualmente l’ingresso al Pantheon non è gratuito, ma ti consiglio di entrare per ammirare l’interno e per il particolare più suggestivo ti basterà alzare gli occhi. Infatti, noterai la cupola, al cui centro è presente un oculo di ben 9 metri di diametro che permette alla luce di entrare all’interno della struttura.                           
A due passi dal Pantheon, troverai Piazza Navona. Quest’ultima sorge su quello che era uno stadio  nell’antica Roma, voluto dall’imperatore Domiziano nell’ 85-86 d.C. Nel corso dei secoli, ci furono varie modifiche e restauri e a metà del ‘600 con Papa Innocenzo X la piazza iniziò a prendere la forma che ha attualmente. Infatti, fece anche realizzare Palazzo Pamphili e la Chiesa di Sant’Agnese in Agone. Avrai da ammirare le tre fontane che decorano la piazza: al centro di Piazza Navona, la Fontana dei Quattro Fiumi di Gian Lorenzo Bernini, le quattro sculture infatti impersonano il Nilo, il Gange il Danubio e il Rio de la Plata. Mentre ai lati, la Fontana del Moro di Giacomo della Porta e la Fontana del Nettuno di Gregorio Zappalà e Antonio Della Bitta.
La terza deviazione che ti propongo è per Piazza di Pietra. Da Via del Corso, prendendo Piazza Colonna, dove è presente fin dall’antichità la Colonna di Marco Aurelio, e proseguendo per Via dei Bergamaschi arriverai a Piazza di Pietra. Qui, costruito nel 145 d.C., troverai il colonnato del Tempio di Adriano, ben undici colonne corinzie di marmo.

Ultima deviazione, ma non certo per importanza, è quella per la Fontana di Trevi, raggiungibile da via del  Corso, poi svoltando su Via delle Muratte.                                                                                                                                                                           Fontana di Trevi nasce come acquedotto progettato dall’architetto Agrippa nel 19 a.C., poi trasformato in fontana, nel periodo rinascimentale, per volere di Papa Nicola V. Bisogna aspettare il 1762, quando la fontana fu costruita così come la vediamo. Secondo la tradizione, lanciando una monetina di spalle alla fontana presto ritornerai nella Città Eterna.                                                                                                           
Da Piazza di Trevi, potrai proseguire fino a Piazza del Quirinale dove troverai il Palazzo del Quirinale, simbolo dello Stato italiano, la Fontana dei Dioscuri al centro della piazza e l’obelisco del Quirinale.
Roma ha tantissime cose da mostrarti e noi dell’Hotel Labelle saremo lieti di accoglierti, così che tutte le attrazioni nominate possano essere raggiungibili a piedi…ma mi raccomando, scarpe comode!
Ora è arrivato il momento di salutarci. Sperando di esserti stata utile, ti ringrazio per essere arrivato fin qui e…
A presto!